Il triangolo del gioco d’azzardo italiano

La Direzione Centrale Accertamento dell’Agenzia delle Entrate ha sottolineato la necessità di determinare i ricavi da reddito di impresa che ciascun soggetto della filiera abilitato alla raccolta del gioco è tenuto a dichiarare ed al fine di individuare i criteri e le modalità di ripartizione del residuo della raccolta risultano di fondamentale importanza sia la contrattualistica in essere tra i Concessionari ed i terzi incaricati, sia le comunicazioni a questi ultimi inviati dallo stesso Concessionario periodicamente. Per arrivare a questo è assolutamente indispensabile un rapporto di collaborazione tra tutti i settori e tutte le parti impiegate.

Un Concessionario importante come G.Matica, da sempre attento sia al rispetto degli obblighi e delle responsabilità nella sua qualità appunto di Concessionario di Stato che alle esigenze gestionali della propria rete di operatori, da più di un anno ha predisposto funzionalità online finalizzate alla contabilizzazione dei corrispettivi percepiti dai terzi incaricati, gestori ed esercenti, assicurando in tal modo che la rendicontazione del Concessionario verso l’Amministrazione Finanziaria e verso l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sia coerente ed esatta con quanto registrato dagli operatori. Tempi indietro, tra i gestori e i Concessionari “aleggiava” molta apprensione per gli avvisi di accertamento emessi dall’Agenzia delle Entrate e tutto questo senz’altro ha generato tensione fra gli operatori della filiera, cosa che ora non dovrebbe più concretizzarsi, sopratutto per quello che riguarda la rete di G.Matica, che così puntualmente si è messo a disposizione per rendere il più fluido possibile il “triangolo” Concessionari, slot, Agenzia delle Entrate.

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