Il gioco d’azzardo italiano diventerà un modello

Il mondo del gioco d’azzardo italiano tenta in ogni modo di “darsi un posto” in Europa cercando di regolamentare l’ “online” in maniera chiara, inequivocabile, sicura e concorrenziale ed apponendo alcune modifiche sulle procedure attuali che ne potrebbero favorire nei prossimi anni la crescita. Il punto di diamante del gioco online è il sistema delle concessioni che attualmente viene applicato nel nostro territorio e che potrebbe diventare addirittura un modello anche per gli Stati Uniti che ancora “brancolano nel buio” e che dovrebbero apporre una sistemazione oggettiva nelle loro normative. L’Agenzia dei Monopoli e delle Dogane ha confermato che da tempo esistono una serie di trattative aperte con gli ISP (Internet Service Provider) per contrastare il mercato dei siti illegali che da un lato alletta il consumatore con proposte avvincenti e dall’altro non lo tutela, ovviamente, in nessuna occasione mettendo a rischio le giocate e la permanenza sui siti non legali.

Purtroppo il mercato illegale godrà sempre di privilegi nei confronti del mercato lecito e quindi va assolutamente tutelato e protetto. Complessivamente, il nostro gioco online è “stazionario” con qualche andamento negativo dovuto alla situazione complessiva delle famiglie che in questo periodo particolarmente “soffrono” la crisi e l’incertezza in cui tutto il sociale è “costretto” a vivere: certo è che i nostri politici dovrebbero modificare tante cose nel settore del gioco anche la legge sul prelievo fiscale per gli operatori, fissato sulla raccolta, che dovrebbe invece essere correlato al margine. Ma questi sono suggerimenti dei quali la politica sembra proprio non tenere conto!